In breve
Dodici contenuti al mese non sono dodici video girati in dodici momenti diversi: nel modello più diffuso nascono da una giornata di riprese concentrata, preparata con script già approvati, e da un lavoro di editing che occupa la maggior parte del tempo complessivo. Il costo dipende da quante ore di set, quante persone e quanti formati servono.
Come nascono davvero dodici contenuti
L'immagine mentale più diffusa è quella di una troupe che passa in azienda dodici volte al mese. Nella pratica non funziona così: nel modello tipico si concentra la produzione in una giornata di riprese, che può arrivare a circa sei ore, arrivando sul posto con gli script già scritti e approvati.
Questo cambia tutto dal punto di vista dei costi e dell'organizzazione: l'azienda si blocca una volta invece che dodici, e la troupe lavora in modo efficiente perché sa esattamente cosa deve portare a casa.
Dove va il tempo
| Fase | Cosa comporta | Peso indicativo |
|---|---|---|
| Scrittura | Ideazione e stesura degli script, revisione con il cliente | Alta, spesso sottovalutata |
| Preparazione | Scaletta, logistica, sopralluogo, materiali | Media |
| Set | Riprese con regia, ripetizioni, immagini di contesto | Concentrata in una giornata |
| Editing | Selezione, montaggio, testi, colore, audio, formati | La quota maggiore del lavoro totale |
| Gestione | Pubblicazione, approvazioni, confronto, analisi | Distribuita sul mese |
Le proporzioni cambiano da progetto a progetto: le indichiamo come ordine di grandezza, non come percentuali da sommare.
Le variabili che spostano il costo
- Numero di ore di set e numero di persone presenti.
- Quanti ambienti o sedi vanno coperti nella stessa giornata.
- Complessità dell'editing: grafica, sottotitoli, effetti, correzione colore.
- Numero di formati richiesti per canali diversi.
- Numero di revisioni previste e loro gestione.
- Presenza o meno di una strategia già definita a monte.
Perché il montaggio costa più di quanto sembri
Un contenuto di trenta secondi che si guarda fino in fondo richiede molte più decisioni di un video di tre minuti. Bisogna scegliere cosa tenere tra decine di minuti di girato, costruire un ritmo, scrivere i testi a schermo, sincronizzarli, controllare che si leggano su un telefono e verificare che il messaggio resti comprensibile senza audio.
È il motivo per cui, nella nostra organizzazione, l'editing è un ruolo specializzato per formato e non un'attività che chiunque svolge a fine giornata.
Cosa chiedere prima di firmare
- Quante ore di riprese sono previste e con quante persone.
- Chi scrive gli script e quando li vedo.
- Quanti formati sono compresi per ogni contenuto.
- Quante revisioni posso chiedere e su cosa.
- Chi pubblica e con quale calendario.
- Cosa succede ai file sorgente alla fine del rapporto.
Dodici è un numero giusto?
È il modello che ricorre più spesso perché regge un ritmo di pubblicazione costante senza saturare l'azienda. Ma non è una regola: alcune attività lavorano meglio con meno contenuti più curati, altre hanno bisogno di frequenza alta per la natura del loro settore. Il numero si decide dopo la strategia, non prima.
Una nota sui preventivi che sembrano troppo bassi
Quando una proposta è molto più economica delle altre, di solito manca qualcosa: la scrittura, la regia in loco, la specializzazione dell'editing o la gestione. Non è necessariamente un imbroglio; è un perimetro diverso. Il problema nasce quando il perimetro non viene dichiarato.
Domande frequenti
Nel modello tipico sì, se si arriva con gli script approvati e una scaletta. Senza preparazione, la stessa giornata produce molto meno materiale utilizzabile.